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La Reflessologia Emozionale

Il nucleo della terapia REM® (Riflessoterapia emozionale) è il cuore.
Fin dalla terza settimana dopo il concepimento si va delineando la formazione del cuore che costituisce il primo organo ritmico dell'organismo indispensabile alla vita. Solo dopo la nascita nel momento di contatto dell'individuo con il macrocosmo esterno, con il primo respiro si attiva il secondo organo ritmico indispensabile alla sopravivenza dell'essere autonomo: il respiro. È in questo momento che la circolazione sanguigna da fetale si trasforma in polmonare: gli organi del ritmo si coordinano nella funzione cardio-respiratoria.
Nel cuore mesoblastico si armonizzano due opposte polarità quella neurosensoriale proveniente dagli organi di senso e dall'ectoderma (sistema nervoso) e quella metabolica proveniente dall'endoblasta (sistema digerente). Nella diastole il cuore è sotto le forze metaboliche: si arrotonda e tende a perdere la sua forma, al contrario durante la sistole le forze del polo neurosensoriale tendono a riportarlo verso la sua struttura originaria.
Sistole e diastole sono appunto espressione delle due polarità ed il cuore è il luogo dove le due polarità si confrontano, è il chakra centrale tra i tre metabolici inferiori ed i tre neurosensoriali superiori. Corrisponde alla frequenza vibratoria del colore verde che contiene in egual misura il giallo del polo metabolico ed il blu del neurosensoriale. Il sistema ritmico è per definizione simbolo di armonia e di salute.

È armonia tra il macrocosmo ed il microcosmo, tra l'Io ed il Sé è il veicolo di comunicazione per i rapporti orizzontali tra esseri umani e verticali con la propria interiorità: il "Campo Unificato" o "Campo della Potenzialità Pura" o "Sé". È attraverso il cuore che noi comunichiamo con tutti gli esseri viventi, e che siamo cellule dell’organismo cosmico universale. La percezione di una alterazione del ritmo cardiaco provoca una profonda ansia. Chi ha provato in età precoce questa ansia sviluppa progressivamente difese per proteggere il cuore dai pericoli che ne possono disturbare il funzionamento, si struttura quindi una corazza contro qualsiasi tentativo di raggiungere il cuore. All'esterno è la corazza dell'lo con le sue difese (negazione, proiezione, colpa, sfiducia, razionalizzazione) che costituisce lo strato più esteriore della personalità ed è rappresentato nella porzione ectodermica auricolare corrispondente a pensiero e percezione.
È a questo livello che si radica la menzogna personale. Nella porzione mediana lo strato muscolare mesodermico, legato all’affettività, alla relazione e all’azione, sviluppa tensioni croniche che sostengono e giustificano le difese dell'Io e lo proteggono dalle emozioni represse sottostanti. Al centro, nel nucleo più nascosto è il cuore, inteso come movimento di amore spirituale ed universale, comunione, identificazione, ritmo, armonia e gioia spirituale. La tecnica REM lavora sullo strato muscolare e sulle sue tensioni, solo così è possibile far cadere le difese instaurate negli anni dal soggetto e far emergere le emozioni represse. Il solo approccio verbale infatti sarebbe limitato al primo strato e potrebbe facilmente degenerare in un diverso tipo di razionalizzazione con meccanismi di negazione e proiezione.
Riuscire a liberare lo strato emozionale dai suoi sentimenti repressi attraverso la caduta delle tensioni muscolari di difesa è importante ai fini terapeutici, poiché solo dalla esplosione delle emozioni represse, vissute come stati d'animo negativi e disarmonici è possibile rendere disponibile l'energia necessaria per il processo di cambiamento e di crescita interiore.
L’emozione bloccata tiene intrappolata l’energia. Con la reflessologia emozionale si lavora sui punti di tensione al fine di analizzare le difese psichiche e di evocare i sentimenti repressi, in tal modo le energie sono pienamente libere di fluire dal cuore verso la periferia ed i cinque movimenti spirituali (iniziativa, amore/comunione, integrazione, trasformazione e stabilità) dell'essere umano potranno esprimersi nella loro interezza. Solo così si può liberare il cuore dalla trappola dell'ego e la legge del dare può esprirnersi in tutta la sua potenzialità.
Dare vuol dire scambio sincronico senza sforzo (amore) e prende inizio dall’amore di sé. Il libero fluire verso la superficie dell'energia del cuore è amore libero di egoismo, esente da volontà di possesso, immune dal semplice impulso istintivo.
Dopo anni di applicazione della tecnica REM® abbiamo rilevato che i punti dove maggiormente si concentrano le difese e le tensioni muscolari sono il collo, il diaframma e la pelvi. Sono queste tre barriere che ostacolano il libero fluire dell'energia verso l'alto (collo) e verso il basso (diaframma e pelvi). L'ostacolo dell'energia verso l'alto non permette ad organi di ricezione come occhi, orecchie, naso, bocca e braccia di svilupparsi energeticamente; parimenti l'ostacolo verso il basso blocca organi emissivi come gli apparati escretori, genitale e le gambe.
In questa visione, propria della bioenergetica, il capo ha a che fare con processi che portano un aumento di carica energetica, mentre la parte terminale del tronco ha a che fare con i processi di scarica energetica.
Con la tecnica REM® si carica energia attraverso il capo e attraverso il respiro circolare e si scarica attraverso le anche, il bacino e gli arti inferiori.
Il giusto equilibrio vitale si raggiunge quando da una parte vi sia un apporto costante di energia (cibo, ossigeno-respiro circolare- e stimoli vari) e dall'altro una equivalente scarica. Il blocco a livello dei muscoli del collo lo troviamo a livello auricolare sia nell'area ectodermica, sia in quella mesodermica, ma il punto maestro di questo territorio è il punto del principio maschile o punto del concepimento corrispondente al 5• chakra viscerale, comunemente indicato come punto gola. Questo punto è in grado di allentare blocchi emozionali a livello del collo, ma per la legge alto-basso/interno-esterno può dissolvere tensioni della muscolatura lombo-sacrale. Il blocco pelvico ha nella somatotopia auricolare due aree terapeutiche: una a livello della fossetta navicolare, nel territorio dove normalmente si localizza la caviglia, e l’altra, più importante emozionalmente, nella conca superiore dove è situato un punto maestro della tecnica REM, detto punto del principio femminile o punto della nascita corrispondente al 2• chakra viscerale. Questa area può sbloccare non solo la zona pelvica, ma per la legge interno-esterno/alto-basso anche l'area cervicale. Lo sblocco dell' area diaframmatica si ottiene invece con la stimolazione del punto zero di Nogier e della zona del plesso solare. Per far esplodere un riflesso emozionale è necessaria una procedura di stimolazione dei punti con massaggio spiralico, con contatto-pressione, con cromoterapia e magnetoterapia. E bene far precedere sempre la seduta da una presa di contatto energetica tra terapeuta e paziente attraverso la percezione dell'energia auricolare e le tecniche di polarizzazione auricolare. Solo successivamente si ricercano i punti di tensione e si stimolano fino a che il paziente spontaneamente non inizia a parlare dei suoi problemi. Molto spesso si può avere una rottura delle difese molto traumatica con lo scoppio in lacrime del paziente che rivive situazioni del passato completamente dimenticate. Altre volte è possibile che il paziente emetta urli seguiti da pianto incontrollato o ancora situazioni emozionali molto simili ad un vero e proprio orgasmo. Sono anche possibili regressioni spontanee alla vita intrauterina o al parto.
In alcuni casi le regressioni possono portare in un altro tempo e in un altro spazio, riferibile a esistenze precedenti. Tutte queste reazioni non vanno mai bloccate, anzi vanno rafforzate poiché solo con scariche emozionali intense e ripetute l'energia supera i blocchi e si ricanalizza per alimentare la crescita. A questo punto è opportuno procedere ad un trattamento generale di tutto l'orecchio per favorire la circolazione energetica dal cuore verso la superficie. Sarà comunque indispensabile nella maggior parte dei casi analizzare con specifica terapia bio-energetica le difese psichiche e le emozioni represse. Spesso sono necessarie più sedute poiché la scarica emozionale va ripetuta se necessario molte volte per non rischiare nuovi blocchi. La Reflessologia emozionale, chiave di lettura e di terapia proposta dalla scuola italiana di Sponzilli, ha voluto tentare l'accesso diretto al cuore dell'uomo ae al motore della vita: l'emozione. Esistono tante chiavi interpretative della reflessologia auricolare questa è una di esse.