auricoloterapia.eu  

1°CONVEGNO NAZIONALE SU MALATTIE DEGENERATIVE ED ANTI-AGING: approccio multidisciplinare

OSPEDALE SAN PIETRO FBF ROMA VIA CASSIA 600 Venerdì 5 novembre ore 13-18 Sabato 6 novembre ore 9-17 INGRESSO LIBERO Aperto a tutte le categorie sanitarie e non ECM interprofessionale (per prenotazione ECM Dottor DRAGO tel 0633554121)

organizzazione Professor Osvaldo Sponzilli

ambulatorio di medicina Anti-Aging Ospedale San Pietro FBF Roma

per scaricare pdf brochure clicca qui

 

Scarica l'Astract Book della sessione Agopuntura e Auricoloterapia Congresso AISD Firenze 2010

 

 

SEMINARIO BASE DI AURICOLOTERAPIA 20-21 novembre 2010

per informazioni: Bio-studio Via Einstein, 38/40 00146 Roma www.bio-studio.it info@bio-studio.it 06 81109171 329 8824457


il corso che porta al conseguimento di un attestato di primo livello è essenzialmente pratico ed è aperto a tutti coloro che operano nel campo della salute


Programma:
1. Introduzione
2. Introduzione: concetto di microsistema olografico
3. Storia dell’auricoloterapia
4. Sistemi terapeutici mediati ed immediati
5. Anatomia auricolare
6. Embriologia auricolare
7. Innervazione sensitiva del padiglione auricolare
8. Circolazione energetica auricolare
9. Suddivisione energetica ed embriologica dell’orecchio
10. Anamnesi e Semeiotica del padiglione auricolare:
Ispezione
Palpazione zonale
Palpazione puntiforme
11. Tipi di stimolazioni auricolari:
con aghi
con ASP
con massaggio
con laser
con micro infiltrazioni
con cauterizzazione
con frequenze elettromagnetiche
12. Ipotesi di azione
13. Indicazioni e contro indicazioni
14. Le mappe, le varie scuole e le rappresentazioni auricolari
15. I punti periauricolari di Yamamoto
16. I grandi riflessi
17. La diagnosi auricolare: importanza della colonna vertebrale, il test a stella, la ricerca dei DIM
18. auricoloterapia e dermalgie riflesse di Jarricot e Yamamoto
19. Terapia auricolare: schemi terapeutici teoria e pratica

 


 

Congressi

5° simposio internazionale di Auricoloterapia e Auricolomedicina.

Lyon (Francia) dal 4 all’8 ottobre 2006

scarica pdf estratto atti congresso

Lione ha visto la nascita e la crescita dell’auricoloterapia mondiale da quando il compianto Paul Nogier nel 1951 presentò al mondo accademico internazionale la sua felice intuizione sperimentale che vedeva il corpo umano rappresentato nell’orecchio come un feto rovesciato con la testa corrisponde al lobo e la colonna vertebrale all’antelice.

Dopo una cerimonia di apertura con l’omaggio a Paul Nogier ha aperto il congresso la lettura magistrale del presidente del Simposio, Pierre Rabischong , sul ruolo fondamentale della cute in tutta la fisiologia umana.

Portando testimonianze fotografiche anatomiche ha dimostrato le connessioni che la pelle assume con i tessuti sottostanti concludendo che la cute può definirsi un “Goniometro” di tutti i segmenti del corpo.
La sessione successiva ha visto un confronto di Francia, USA, Olanda e Paraguay su tre temi: valore predittivo dell’impedenza dei punti auricolari in rapporto ad una patologia organica e sua possibile evoluzione, variazione del polso arterioso di Nogier (VAS) in rapporto all’emissione biofotonica umana (misurata con filtri di colore avvicinati alla pelle del paziente) e influenza magnetica globale del padiglione auricolare, come cioè variazioni di bassa intensità dei campi magnetici induca a livello auricolare una risposta adattativa vasomotoria in grado di interessare gli organi profondi.
Un’altra sessione con rappresentanti di Spagna, Brasile, Germania ed Italia ha affrontato il tema della neuropsichiatria in rapporto all’auricoloterapia soprattutto nelle forme depressive attraverso l’inserimento nel padiglione auricolare di aghi fissi a permanenza per 14 giorni associati ovviamente alla terapia classica. Il Dottor Sponzilli dell’Università Tor Vergata di Roma ha invece presentato un lavoro sull’accoppiamento della stimolazione auricolare al respiro circolare derivato dal pranayama come nuovo approccio alla psicologia dinamica, la metodica definita “Lavaggio Emozionale REM®” è stata oggetto di numerose pubblicazioni in Italia.
Di enorme rilievo la sessione riguardante la posturologia che come è noto si avvale considerevolmente dell’apporto reflessoterapico auricolare. In questo settore oltre al noto francese Bernard Bricot che ha illustrato il trattamento delle zone di rappresentazione auricolare delle commessure interemisferiche nelle turbe dell’equilibrio, hanno validamente rappresentato l’Italia Fabio Scoppa dell’Università la Sapienza di Roma e Zinaida Krasova Cucchi del Research Institute in Clinical Homeopathy, Acupuncture and Psychoterapy di Roma che ha presentato una interessantissima sperimentazione sul trattamento multidisciplinare delle patologie posturali.

Sempre nel campo dei disturbi posturali si è distinto il noto ricercatore italiano Marco Romoli, uno dei più accreditati auricoloterapeuti mondiali, per una originalissima ricerca sui nevi a livello auricolare: con l’esposizione di una enorme statistica raccolta meticolosamente ha dimostrato come ogni volta che sul padiglione auricolare compaiono più di due nei, si possa presupporre una alterazione dismorfica della colonna vertebrale o una asimmetria degli arti.

Monique Mingam, in rappresentanza della Francia ha presentato uno studio sull’apporto dell’auricoloterapia nel trattamento delle scoliosi giovanili idiomatiche evolutive con tre punti auricolari: il punto maestro del mesoderma, il punto zero primo e il punto epifisi, scelto quest’ultimo per il ruolo della melatonina nello sviluppo simmetrico del sistema propriocettivo.
Di estremo interesse il procedere di uno studio multicentrico europeo sul trattamento delle emicranie con auricoloterapia coordinato da Marco Romoli il quale, prescindendo dai punti auricolari usuali per il trattamento di questa patologia, prevede la ricerca in ogni soggetto di punti sensibili su tutto il padiglione auricolare al fine di poter effettuare una nuova classificazione dei punti attivi nell’emicrania su base clinica osservazionale.
Gérard Landel medico francese di base ha presentato un lavoro sull’utilizzo di microinfiltrazioni di lidocaina al 2% in punti auricolari per varie patologie, soprattutto algiche, una statistica ricavata in molti anni di sperimentazione, che si è rivelata estremamente interessante.
Per l’Italia il Dottor Osvaldo Sponzilli ha riportato un lavoro di quattro anni effettuato presso l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli nell’ambulatorio di agopuntura ed omeopatia da lui diretto, su l’utilizzo delle onde elettromagnetiche a bassa intensità -cromopuntura sistemica dell’orecchio- nel trattamento auricolare delle periartriti scapolo-omerali, delle lombalgie e delle emorroidi.

Sempre per l’Italia il Dottor Giancarlo Bazzoni ha presentato una originale sperimentazione sull’utilizzo della tens auricolare e sull’importanza dei parametri frequenza intensità per conseguire validi risultati

Infine molto interessante la sperimentazione effettuata dal neurologo tedesco Ulrich Werth su più di 3000 casi di morbo di Parkinson trattati con aghi fissi in titanio su 7 punti auricolari anteriori e posteriori che avrebbe migliorato notevolmente la qualità di vita di questi pazienti. (scarica pdf auricoloterapia-Parkinson)
Prestigiosa la presenza del Professor Alimì dell’Università di Parigi che ha ottenuto in Francia l’istituzione di un diploma inter-Universitario di Auricoloterapia, che permetterà di rilasciare un diploma pubblico in questa disciplina (separandola dall’agopuntura, di cui spesso è stata un’appendice, con insegnamenti ed esami uguali in tutte le Università francesi)).
Un congresso senza dubbio interessante e ben condotto dal punto di vista scientifico, anche se delle pecche organizzative qualitative potevano essere evitate.

 
 
   
   

 

OMEOPATIA AURICOLOTERAPIA A MILANO